Pubblicato il decreto di aggiornamento ed adeguamento del progetto definitivo di potenziamento delle opere di messa in sicurezza del porto di Castellammare.

E’, dunque, prossimo il bando di gara, per il secondo stralcio di lavori, per un importo complessivo di 15.500.000,00 euro finanziati dall’assessorato regionale Lavori Pubblici.  Il progetto definitivo dei lavori di completamento, redatto dall’ufficio del Genio civile per le opere marittime per la Sicilia, è stato aggiornato nei prezzi e adeguato alle indicazioni fornite dalle soprintendenze.

Il decreto già  trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione, considera le opere già previste nel progetto finanziato dalla Regione, con l’aggiornamento dei prezzi, passaggio indispensabile perché il secondo stralcio di lavori andasse in gara.

Soddisfatto il sindaco di Castellammare del Golfo, Marzio Bresciani “Appena insediatasi, questa amministrazione comunale ha lavorato perché ripartissero i lavori -dice il sindaco Marzio Bresciani-. Ci siamo impegnati molto perché si sbloccasse il finanziamento per il completamento del nostro porto. Siamo riusciti ad ottenere quindici milioni di euro ed il decreto di aggiornamento pubblicato adesso, ci dà la certezza che a breve sarà fatto il bando di gara per gli ultimi lavori che sicuramente renderanno il nostro porto un’ottima struttura, che potrà dare una nuova prospettiva all’economia di Castellammare e di tutto il comprensorio”.

I lavori riguarderanno anche opere per la bonifica ed il collegamento pedonale del piazzale Stenditoio a Cala Marina di Petrolo,  il riallagamento della vasca Regina ed impianto di ricircolo; opere di sistemazione della viabilità di collegamento con il centro urbano, sistemazioni a verde ed arredo urbano, pontili galleggianti.

I lavori di  potenziamento delle opere marittime esistenti per la messa in sicurezza del porto,  finanziati per un importo complessivo di € 24.839.991,46, sono già in fase di ultimazione per quel che riguarda il primo stralcio: lavori di prolungamento della diga foranea da 490 ad 800 metri, la realizzazione del molo sottoflutto soffolto e opere di accosto ed arredo portuale.

Saranno circa trentacinque le telecamere che controlleranno i beni comunali e gli ingressi di Castellammare del Golfo. Entro l’anno, infatti, partiranno i lavori per realizzare una rete di telecamere in modo da sorvegliare alcune zone urbane.

Il Ministero degli Interni ha già aggiudicato i lavori, per tutta la Sicilia, alla Selex di Napoli e la ditta ha effettuato i sopralluoghi presso la Polizia municipale e nel locale commissariato della Polizia di Stato.

In provincia di Trapani, l’unico progetto di videosorveglianza approvato dal Ministero dell’Interno è proprio quello presentato dal Comune di Castellammare del Golfo, nell’ambito del Pon Sicurezza 2007-20013 “Sicurezza per lo sviluppo”. Il progetto redatto dal Comune tramite l’ufficio tecnico (progettisti architetto Marcello Monacò e geometra Vincenzo Stabile, responsabile del procedimento ingegnere Simone Cusumano), prevede una spesa di circa 500mila euro per video-sorvegliare alcune zone urbane, in modo da prevenire la microcriminalità, tutelare beni comunali e controllare zone periferiche spesso utilizzate come discariche.

«La videosorveglianza, non appena i lavori saranno ultimati, sarà un valido strumento di deterrenza per la prevenzione ed il contrasto alla criminalità – dice il sindaco Marzio Bresciani-. Come ho già spiegato all’atto dell’approvazione del progetto da parte del Ministero dell’Interno, siamo molto soddisfatti perché il controllo del territorio è una indispensabile premessa di legalità».

Gli “occhi elettronici” (secondo  quanto specificato nelle linee guida del Ministero degli Interni e nel provvedimento generale sulla videosorveglianza del garante della privacy), saranno puntati su monumenti e strade del centro cittadino: nei pressi del castello a mare, delle ville comunali, del cimitero, dei “quattro canti”, di Petrolo, della Cala Marina, della spiaggia Plaja, della circonvallazione, via Molinello, zone dove sono presenti i semafori, incroci nella zona San Paolo, biblioteca e palazzo comunale.

Le forze dell’ordine hanno previsto anche alcune telecamere per la lettura delle targhe delle automobili, da collocare agli ingressi della cittadina.

Nuovi film attendono ogni mese nelle sale cinematografiche lo spettatore assetato di emozioni e di nuovi luoghi da esplorare.
Oggi le multisala offrono una nuova visione del film, più coinvolgente, multisensoriale e indubbiamente molto gustosa al sapore dei pop corn ancora caldi.
 
Quando le luci si accendono e sullo schermo appaiono i titoli di coda ad indicare la fine del film, la voce degli attori lascia il posto a quella degli spettatori, che inevitabilmente commentano il film appena visto: giudizi relativi al cast, alla storia, al regista, commenti sulla fotografia, sulla narrazione, ma pochi sono quelli relativi al costo della pellicola, al budget che è servito per realizzare il film.
 
Quanto costa realizzare una pellicola? Quanto si investe per produrre un film? E’ sempre proporzionale la spesa necessaria alla realizzazione di un film con l’incasso al botteghino?
 
Ecco quali sono i film più costosi della Storia del Cinema.
La classifica è realizzata con il contributo dei dati forniti da Forbes ed è espressa in dollari americani.
  1. Avatar (2009): circa 400 mln $
  2. Spider-Man 3 (2007): circa 335 mln $
  3. Cleopatra (1963): 300 mln $
  4. Superman Returns (2006): 290 mln $
  5. Titanic (1997): 285 mln $
  6. Waterworld (1995): 231.6 mln $
  7. Pirates of The Caribbean: At World’s End (2007): 225 mln $
  8. Pirates of the Caribbean: Dead Man’s Chest (2006): 223 mln $
  9. Terminator 3: Rise of the Machines (2003): 219.5 mln $
  10. Spider-Man 2 (2004): 212.8 mln $
  11. 11 King Kong (2005): 207 mln $

 [fonte: MSN Money]

Restyling!

21 feb 2010

Benvenuti!

Molto presto tornerò a scrivere, stay tuned!

CiccioGianquinto_deejay