Giovedì 1 aprile alle ore 18,00 presso il Teatro Apollo di Castellammare del Golfo (Tp) sarà presentata al pubblico l’Associazione Outsider Art “Giovanni Bosco”.

A un anno di distanza dalla scomparsa dell’artista, già presente nella collezione Art Brut di Losanna, nasce l’esigenza di custodire, classificare, tutelare e divulgare la figura e le opere dell’artista irregolare Giovanni Bosco.

L’associazione culturale avrà sede nel paese dell’artista, dove sono presenti le opere murali realizzate sulle case del centro storico della cittadina del golfo.

Attraverso l’esempio di Bosco l’attività dell’Associazione, coordinata dalla Prof.ssa Eva di Stefano (tra i membri fondatori, nonché direttrice dell’Osservatorio Outsider Art della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo), si apre al territorio come strumento agile e attento alle diverse realtà di artisti outsider in Sicilia.

La conferenza sarà aperta dal presidente dell’Associazione Salvatore Bongiorno, videomaker di ZEPstudio, il collettivo di giovani che insieme al dottore psichiatra Rino Sabella, ha seguito per anni l’artista nelle sue spiacevoli vicende personali e nel suo straordinario lavoro pittorico.

A seguire Valentina Di Miceli, critico d’arte e restauratrice, anch’essa tra i membri fondatori dell’Associazione, presenterà il progetto di restauro e conservazione delle opere di Bosco, a partire da quelle più a rischio come i murali sparsi nella città di Castellammare che, a causa degli agenti atmosferici o dei supporti murari fatiscenti, rischiano oggi di perdersi del tutto.

L’intervento del dottore psichiatra Rino Sabella, anch’egli membro fondatore dell’Associazione, sarà focalizzato invece sul progetto di un laboratorio creativo di arte-terapia a Castellammare del Golfo.

Nel corso della conferenza sarà dato il riconoscimento di socio onorario a Giovan Battista Di Liberti, pittore della cittadina castellammarese che in passato ha seguito da vicino l’artista nella sua bottega d’arte. Stesso riconoscimento verrà dato a Rosa Maria Ancona che, assieme a Di Liberti, ha organizzato nel 2001 la prima mostra dell’artista outsider a Castellammare presso l’aula consiliare.

Al termine, verrà proiettato il video-documentario realizzato da ZEPstudioGiovanni Bosco, dottore di tutto”.