Sono 42 i progetti presentati allo Sportello Unico per le Attività Produttive riguardanti il bando dell’assessorato regionale alle Attività Produttive che finanzia nuove attività turistico – ricettive.

Per le proposte progettuali pervenute al Suap per le attività da realizzare a Castellammare, è stata attivata la procedura della conferenza di servizio. Quelle completate sono state concluse con l’approvazione di tutte le istanze presentate presso lo Sportello Unico. Sono già stati rilasciati 12 provvedimenti unici mentre 20 provvedimenti sono sospesi e giacenti presso il Suap poiché le pratiche devono essere integrate con documenti oppure, ed è il caso più numeroso, perché sono in attesa del pagamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei richiedenti, presupposto necessario per il rilascio del provvedimento unico; le restanti 10 conferenze si svolgeranno tutte entro questo mese.

«L’amministrazione comunale invita gli interessati a provvedere con urgenza all’integrazione documentale ed a versare gli oneri relativi poiché la sommatoria delle pratiche giacenti con quelle da esitare nelle programmate conferenze, costituiranno una notevole mole di lavoro per lo Sportello Unico -dice il vicesindaco ed assessore alle Attività Produttive, Carlo Navarra -. La nostra preoccupazione riguarda proprio queste pratiche giacenti che, con l’approssimarsi del 5 giugno, data di scadenza del bando, creeranno un ingorgo amministrativo ed un intasamento dell’ufficio a danno degli altri servizi gestiti dal Suap».

Per questo motivo l’assessore Carlo Navarra sollecita tecnici e cittadini «a produrre celermente quanto già richiesto dal Suap per non mettere a rischio la presentazione dell’istanza di finanziamento alla Regione con l’auspicio di un aumento considerevole di attività produttive nel nostro paese. Un plauso è doveroso rivolgerlo al personale del Suap -continua il vicesindaco Carlo Navarra- che si è sempre reso disponibile ed in maniera efficiente ha dato seguito all’atto d’indirizzo adottato dalla giunta comunale, già dopo alcuni giorni dalla pubblicazione del primo bando, con l’indicazione di dare la precedenza a tutti quei progetti che devono accedere al finanziamento pubblico. Sono seguiti alcuni incontri con i rappresentanti degli Enti coinvolti nei procedimenti, per rispettare la tempistica prevista dalla normativa, al fine di dare celeri risposte a coloro i quali avessero rivolto al Comune istanze di progettualità tendenti ad incentivare l’offerta turistico–ricettiva».